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Data inizio

Settembre 2017

Data fine

Dicembre 2020

Status

Completato

Atlante Italo Calvino: letteratura e visualizzazione

Data inizio

Settembre 2017

Data fine

Dicembre 2020

Status

Completato

La letteratura come l’ha pensata, praticata e modellata Italo Calvino tra gli anni Quaranta e gli anni Ottanta del secolo scorso, aveva un solo fine: tenere la mente aperta. Renderla abbastanza elastica non certo da capire tutta la complessità del mondo ma almeno da misurarla e trarne qualche conseguenza come per esempio che abbiamo bisogno di storie perché la nostra mente non si limiti a riprodurre soltanto se stessa. Il processo di metamorfosi, che già Galileo poneva a fondamento della materia vivente che noi siamo, si attiva attraverso la narrazione la quale trasforma la nostra mente in un grande laboratorio di possibilità. Aperto al futuro, grazie alla molteplicità di sguardi con cui partecipa alla costruzione del passato. È per questo che lo spirito della letteratura che Calvino ha propugnato nel corso della sua vita deve spingerci a sperimentare.

Il progetto finanziato dal Fondo Nazionale Svizzero ha scommesso sulla critica letteraria come esercizio intellettuale di apertura mentale e sperimentazione. Per tre anni (2017-2020) il progetto ha messo a contatto un’équipe letteraria dell’Unità d’italiano dell’Università di Ginevra e il Laboratorio di Ricerca DensityDesign del Politecnico di Milano, specializzato in progetti di Digital Humanities e data visualisation, con la collaborazione della casa editrice Mondadori, che detiene i diritti dell’intera opera di Italo Calvino. Oggi Calvino avrebbe quasi cento anni e di fronte alle profonde trasformazioni a cui la letteratura, la stampa, i mezzi di comunicazione e la ricerca stanno assistendo non sarebbe rimasto chiuso a difendere la cittadella umanistica assediata ma arebbe uscito a vedere.

Il lavoro concreto è consistito nella creazione di una piattaforma web, capace di offrire la possibilità di esplorare l’opera così nota dello scrittore da un punto di vista inedito: vale a dire attraverso un certo numero di elaborazioni visuali, che corrisponderanno ad altrettante interrogazioni rivolte al corpus dei testi calviniani. L’identificazione dei più interessanti fenomeni dell’opera e delle soluzioni visive più adeguate per rappresentarli, oltre che per esplorarli interattivamente, ha occupato le due équipe nella prima fase della ricerca, dedicata alla messa a punto metodologica e alla raccolta dei dati; in seguito la ricerca è proseguita con la messa a punto della piattaforma web e con la preparazione di una serie di schede critiche di accompagnamento a completamento della parte visuale.

Per quanto riguarda l’impatto scientifico della ricerca, l’unione tra la figura di un autore fondamentale della letteratura del XX secolo e una metodologia di studio innovativa ambisce a offrire un valido esempio di ricerca nel campo delle Digital Humanities di seconda generazione, che contribuisca all’attuale esigenza di rinnovamento delle discipline letterarie. L’impatto scientifico del progetto si dovrà combinare con le sue qualità pedagogiche, estetiche e comunicative, proponendo una nuova “narrazione visuale” dell’autore.

Scheda progetto

Introduzione

La letteratura come l’ha pensata, praticata e modellata Italo Calvino tra gli anni Quaranta e gli anni Ottanta del secolo scorso, aveva un solo fine: tenere la mente aperta. Renderla abbastanza elastica non certo da capire tutta la complessità del mondo. Ma almeno da misurarla. E trarne qualche conseguenza: la prima di queste è che abbiamo bisogno di storie perché la nostra mente non si limiti a riprodurre soltanto se stessa.

Obiettivi

Il progetto finanziato dal Fondo Nazionale Svizzero e intitolato “Atlante Calvino: letteratura e visualizzazione” ha scommesso sulla critica letteraria come esercizio intellettuale di apertura mentale e sperimentazione.

Pubblicazioni

Elli, T., Briones Rojas, M. de los Á., Gobbo, B., Parigini, M., Giustetto, V., Cavalloro, V., & Mauri, M. (2021). Metaphors as Knowledge Activators in Data Visualizations: The case of the Archipelago of Calvino’s literary works. Proceedings of Cumulus Conference Roma 2021.

Bagnato, R. (2018, October 22). Nuova frontiera dell’analisi letteraria. In Telegiornale RSI. RSI Radiotelevisione Svizzera ↗

Elli, T. (2018, October 7). La grafica per mettere in relazione i volumi. La Lettura, 358, 17.

Falcetto, B. (2019). Vedere i testi, leggere le immagini. Le visualizzazioni per l’“Atlante Calvino”. In V. Spinazzola (Ed.), Tirature ’19 (pp. 203–206). il Saggiatore.

Ghidinelli, S. (2019). Vedere i testi, leggere le immagini. Le visualizzazioni per ‘La Lettura’. In V. Spinazzola (Ed.), Tirature ’19 (pp. 197–201). il Saggiatore.

Giustetto, V. (2018, December 16). Nella biblioteca di Italo Calvino. La Lettura, 368, 16–17.

Parigini, M. (2018, October 7). I racconti su rivista poi la necessità delle raccolte. La Lettura, 358, 16.

Rastelli, A. (2018, October 7). Così si disegna il dubbio. Calvino diventa mappa. La Lettura, 358, 16–17.

Rastelli, A. (2021, June 13). Tutto Italo Calvino in 215 «isole». La Lettura, 498, 15.

Serra, F. (2021, June 12). Dove ci perdiamo? La Lettura (App.).

Vos, A. (2018, October 28). Italo Calvino relu à la lumière des humanités digitales. Le Journal, 151, 4.

Gruppi di ricerca