Negli anni il fenomeno dell’invecchiamento è stato motivo di studio per una ricerca mirata all’introduzione di nuovi servizi alla persona nell'ottica di un eventuale cambio di domanda in futuro. Da queste premesse nasce la consapevolezza di dover apportare un’innovazione tecnologica all’interno del cosiddetto Active Ageing, ossia un invecchiamento attivo, contraddistinto dalla totalità di comportamenti, pratiche e stili di vita utili ad attenuare l’insorgenza di problematiche relative all’invecchiamento.
Nell'ambito delle ricerche per trattare le malattie legate all’invecchiamento della popolazione, quelle sull’Alzheimer occupano uno spazio fondamentale. Settembre è infatti il mese mondiale dedicato alla cura e alla prevenzione di questa sindrome, titolazione che si è resa necessaria quando il 21 settembre, Giornata Mondiale dell’Alzheimer, non è più stato sufficiente per contenere le necessarie attività di divulgazione, formazione, informazione che l’attuale dimensione della sindrome necessita, sindrome che è in crescita sia internamente alle diverse società, sia su scala planetaria.




