Ho collaborato e tuttora collaboro con molteplici aziende produttrici e istituzioni pubbliche su temi di ricerca relativi al Colore e all’Environmental Design. Proprio per approfondire e ampliare queste tematiche ho collaborato all’istituzione del Laboratorio Interdipartimentale EDME (Environmental Design and Multisensory Experience) ed oggi ne sono il direttore scientifico.
Ho, inoltre, fondato l’associazione MDA (Mediterranean Design Association) di cui sono direttore scientifico; faccio parte del consiglio di amministrazione di PoliDesign Scrl e del comitato scientifico della rivista COLORE.
Il progetto:
Configurazione di un Laboratorio interdipartimentale sull’Environmental Design and Multisensory Experience (EDME)
L‘Environmental Design (ED) promuove un corpus disciplinare trasversale, focalizzato sui processi di progettazione di ambienti “smart”, flessibili, adattativi ed ecocompatibili, che integrano il design dello spazio con i fattori percettivi e tecnici del colore, dei materiali e della luce, degli odori, della rappresentazione multimediale di fenomeni complessi, della realtà virtuale e aumentata, della interazione fisica con gli oggetti e dell’interazione con l’ambiente, i suoi dispositivi digitali ed suoi artefatti. L’ED si avvale di conoscenze legate, oltre che al design, all’ICT, all’ingegneria dei materiali, alla sostenibilità dei sistemi, all’arte, alle neuroscienze, all’innovazione dei prodotti e dei processi industriali.
La proposta è formulata da ricercatori appartenenti a quattro Dipartimenti del Politecnico di Milano che lavorano su tematiche multidisciplinari: design, multisensorialità e processi esperienziali, progettazione e sviluppo di sistemi di interazione innovativi, aspetti tecnici e percettivi del colore e della luce, rappresentazione multimediale di fenomeni complessi, realtà virtuale e aumentata, caratterizzazione e divulgazione della percezione esperienziale delle proprietà funzionali e sensoriali dei materiali.
