Nel mese di settembre 2023, presso il Comune di Oliena, in provincia di Nuoro, ha avuto luogo la mostra Dae predas nostras — Narrare Oliena e il suo territorio. Storie di terra, cielo e acqua, a cura di Barbara Camocini, Laura Daglio, Giuseppe Boi, e con la collaborazione di Giulia Gerosa.
La mostra nasce in seno al lavoro di ricerca e sperimentazione InnestiUrbani / ReStart di docenti, studenti e ricercatori dei Dipartimenti di Design e Architettura e Ingegneria delle Costruzioni del Politecnico di Milano, in collaborazione con altre Università regionali e internazionali, che si occupano del problema emergente della de-popolazione e abbandono dei piccoli centri urbani in Italia ed Europa, attraverso lo studio dei caratteri del paesaggio e del patrimonio materiale e immateriale della cultura locale.
Il progetto si è sviluppato dal 2016 ad oggi attraverso una tavola rotonda, diversi workshop di progetto, mostre e seminari realizzati presso le "cortes", cortili chiusi localizzati nel nucleo storico, un tempo fulcro delle attività sociali e produttive del centro abitato, che costituiscono un’importante eredità storica, artistica e sociale che necessita di essere salvaguardata e valorizzata. Ogni anno i risultati del lavoro sono stati presentati in occasione dell’evento "Cortes Apertas" che si svolge in autunno, presso i principali borghi in Barbagia.
L’attività si rivolge alla cittadinanza con l’obiettivo di discutere il tema della rigenerazione urbana del centro matrice, i suoi possibili modelli, e soprattutto le opportunità e focalizzandosi nel corso degli anni sempre più sulla ricerca di modelli inclusivi, che dalla rivitalizzazione delle corti si muovano includendo anche il territorio di Oliena. Assume così un ruolo centrale il coinvolgimento della popolazione locale in workshop e iniziative partecipative di co/design, dando il via ad un processo di sensibilizzazione riguardo la questione del declino urbano e offrendo, al contempo, uno spazio di sperimentazione e collaborazione, creando uno spazio creativo condiviso tra progettisti e abitanti che introduce a un valore trasversale di innovazione sociale.


