Designing the Transition

Di Paola Bertola, Carmen Bruno, Erminia D’Itria, Silvia Maria Gramegna, Francesca Mattioli, Michele Melazzini e Xue Pei.

L'immagine è uno sfondo grafico astratto caratterizzato da un gradiente di colore blu scuro petrolio. La composizione presenta forme geometriche minimaliste e sfumate che conferiscono un senso di profondità e modernità: si distinguono due forme circolari sfuocate (una più grande a sinistra e una più piccola in basso a destra) e una forma geometrica radiale che ricorda una stella stilizzata in alto a destra. Lo stile è pulito, sobrio e professionale, coerente con l'identità visiva istituzionale degli altri elementi grafici della serie.

Designing the Transition. Seven design perspectives to build capacities for people, organisations and ecosystems affronta l’urgente necessità di una trasformazione sostenibile proponendo approcci innovativi che pongono il design al centro del cambiamento sistemico.

Il volume indaga come il design possa sviluppare capacità a diversi livelli: individuale, organizzativo ed ecosistemico. L’obiettivo è mostrare come il design possa diventare un motore di cambiamento consapevole. Il testo offre strumenti, metodologie e nuove visioni utili per orientarsi nelle dinamiche complesse che caratterizzano le transizioni verso la sostenibilità, aiutando a interpretarle e ad agire in modo più efficace.

Strutturato in due parti, il libro presenta innanzitutto il progetto ECODeCK, un modello di capacity building guidato dal design pensato per supportare le transizioni sostenibili nel settore manifatturiero.

L'immagine è un diagramma concettuale complesso che illustra un modello di trasformazione verso la sostenibilità attraverso il design. La struttura si sviluppa lungo un asse orizzontale, muovendosi da sinistra verso destra attraverso due fasi principali.
Visualizzazione del modello di capacity building ECODeCK, cap. 2, pag. 32.

La prima sezione ne approfondisce le fondamenta teoriche, illustrando il Sustainable Transition Competence framework e mettendo in luce il contributo del design ai processi di apprendimento trasformativo.

La seconda parte del libro presenta sette prospettive chiave attraverso cui il design può interpretare e guidare le sfide della sostenibilità. Ognuna di queste prospettive affronta una dimensione critica del cambiamento: azione partecipativa, sistemi collaborativi, creatività rigenerativa, cultura organizzativa, manifattura circolare, processi di apprendimento e cambiamento sistemico. Il libro mette quindi in evidenza il potenziale del design nel facilitare forme di innovazione, non solo nei comportamenti individuali ma anche nella progettazione di interventi strategici più ampi, in grado di incidere sulle trasformazioni sistemiche.

L'immagine è un diagramma concettuale che illustra un processo di trasformazione strategica o di cambiamento, strutturato graficamente come una serie di tre "bolle" o ellissi di dimensioni crescenti e decrescenti lungo una linea temporale orizzontale. Il percorso è suddiviso in tre macro-fasi principali.
Visualizzazione del processo creativo rigenerativo, che costituisce la base del modello ECODeCK, cap. 6, pag. 114.

In questo modo, il design viene presentato non solo come uno strumento per la risoluzione dei problemi, ma come una mentalità capace di abilitare transizioni verso un futuro più resiliente e sostenibile.

Designing the Transition è disponile in catalogo open access sul sito di FrancoAngeli.

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