Stream, Beef, Vibes
Otto esplorazioni nella cultura dei trend digitali
Dal 6 all'8 febbraio 2026, Stecca 3.0, Via Gaetano de Castillia 26, Milano

La cultura tossica del lavoro, il mimetismo scientifico nella dieta carnivora, l’estetica discriminatoria delle clean girl, le dirette mukbang, la crisi dell'autenticità visiva causata dall'AI, le regole da seguire per essere una buona tradwife, i metodi per esprimere la forza politica in palestra e l’Ozempic come soluzione per la perdita di peso: i trend che emergono sulle piattaforme online riflettono la volatilità di questi ambienti, ma possono trasformarsi in spazi di cultura condivisa, nei quali gli utenti si riconoscono e influenzano reciprocamente.
Stream, beef, vibes affronta il tema dell’alfabetizzazione ai media e alle informazioni digitali (DMIL) attraverso otto artefatti che parlano di trend particolarmente seguiti sui social media e caratterizzati da dinamiche polarizzanti. Gli otto artefatti esposti invitano a una riflessione critica su questi fenomeni: osservarne le forme narrative e visuali ricorrenti, le modalità con cui contribuiscono a costruire significati condivisi e a coinvolgere i “seguaci digitali”, per imparare a riconoscerne i possibili rischi ed effetti sociali.
In un processo condiviso di riflessione critica, la mostra attribuisce un ruolo centrale al pubblico. Ogni artefatto prevede un primo momento di contatto con il tema e un secondo momento di valutazione, attraverso il quale è possibile esprimere in modo creativo il proprio punto di vista.
Stream, beef, vibes è il risultato della ricerca svolta da 53 studenti del Corso di Laurea Magistrale in Design della Comunicazione, al Politecnico di Milano, coordinati da DensityDesign Lab, Dipartimento di Design del Politecnico di Milano.
La mostra verrà inaugurata il 6 febbraio 2026 alle 18:30.
Per partecipare all’evento di apertura è richiesta l’iscrizione su Eventbrite.
Laboratorio di Sintesi Finale C3, Corso di Studi in Design della Comunicazione, Laurea Magistrale
Docenti: Elena Aversa, Ángeles Briones, Gabriele Colombo, Michele Mauri
Cultori della materia: Anna Cattaneo, Benedetta Riccio
Identità visiva e Progetto web: Davide Agostinelli, Alice Dezio