Attraverso uno studio sperimentale inedito, il progetto ha identificato le caratteristiche chiave che influenzano l'immersione in contesti reali, valutando il comportamento degli utenti anche attraverso metriche, per ottimizzare la progettazione delle applicazioni Artcast4D. Parallelamente a queste azioni il progetto ha attivato ricerche sul campo al fine di raccogliere le esigenze delle CCI europee in termini di tecnologie immersive, con l'obiettivo di individuarne la fattibilità tecnica e commerciale. I risultati saranno tradotti in policy brief per rafforzare la competitività e il potenziale innovativo delle CCI nell'Unione Europea e nei mercati internazionali.
Il consorzio, coordinato dal Politecnico di Milano, riunisce dieci partner altamente specializzati provenienti da sette Paesi europei, combinando competenze in ricerca, tecnologia, creatività e cultura. Tra i membri del progetto figurano EXUS dalla Grecia, MD LITE e la Société d’Économie Mixte Issy-Media dalla Francia, The Battleground dal Belgio, l’Université Paris-Saclay dalla Francia, CERTH dalla Grecia, Culturalink dalla Spagna, Watermans dal Regno Unito e IFAAR dalla Svizzera. Questa rete interdisciplinare permette di integrare conoscenze e competenze diverse, favorendo l’innovazione nel settore delle tecnologie immersive per le Industrie Culturali e Creative, permettendo un dialogo interdisciplinare e l’ottenimento di risultati tangibili.







