Iniziato nei primi mesi del 2020, il progetto si colloca all’interno dell'edificio storico dell’azienda metallurgica Ceretti&Tanfani fortemente caratterizzato dall’impianto tipologico: una stecca di due piani fuori terra con un corpo centrale a tre piani, sviluppandosi attraverso un dialogo continuo con l’esistente.
È stato quindi conservato lo scalone centrale con il caratteristico corrimano in ferro battuto liberty di fine ottocento come pure le decorazioni delle pareti circostanti mantenute bicrome pur rinnovandone i colori.
Anche il pavimento in graniglia policroma dell’ingresso principale è stato recuperato e affiancato a un pavimento in legno di rovere con finitura ad acqua.








