Designing Hybrid Spaces

A cura di Laura Galluzzo and Salvatore Di Dio

L'immagine è uno sfondo grafico astratto caratterizzato da un gradiente di colore viola scuro/indaco. La composizione presenta forme geometriche minimaliste e sfumate, con due forme circolari sulla sinistra e una stella stilizzata in basso a destra. Lo stile è pulito e professionale, coerente con l'identità visiva della serie di sfondi presentata in precedenza.

Questo volume indaga il potenziale degli spazi socio-culturali ibridi come motori della rigenerazione urbana, della partecipazione democratica e dell'innovazione culturale.

Designing Hybrid Spaces a cura di Laura Galluzzo and Salvatore Di Dio è stato pubblicato da FrancoAngeli.

Il libro sviluppa una prospettiva critica e di grande impatto sulle funzioni, la progettazione e gli approcci interdisciplinari, nonché sul potenziale trasformativo degli spazi ibridi socio-culturali. Nati all'incrocio tra produzione culturale, sperimentazione sociale e trasformazione territoriale, questi spazi sfidano i confini convenzionali tra pubblico e privato, temporaneo e permanente, fisico e digitale.

L'immagine documenta due momenti di un workshop di co-design dedicati alla progettazione di servizi e spazi. Nella parte sinistra, una partecipante utilizza uno strumento di mappatura circolare denominato "Mappa della Prossimità" per organizzare diverse schede che rappresentano servizi urbani e sociali, disponendole secondo criteri di distanza o rilevanza. Nella parte destra, un'altra partecipante lavora su una tavola di ideazione spaziale, accostando fotografie di riferimenti architettonici e di interior design a planimetrie e cronoprogrammi per definire il concept e la gestione temporale di un progetto. Entrambe le attività mostrano l'uso di metodologie visuali e partecipative per facilitare la collaborazione e lo sviluppo di soluzioni progettuali complesse.
Attività di workshop a Open Casello. Foto dell'autrice. Immagine tratta dal saggio "Co-designing Socio-cultural Hybrid Spaces: methods and transformative practices" di Ambra Borin.

Dal loro ruolo in evoluzione come ecosistemi plurali alla loro capacità di generare declinazioni di valore pubblico; dalle pratiche culturali e partecipative che rivendicano e reimmaginano i beni comuni alle opportunità e alle sfide introdotte dalle tecnologie digitali, il libro offre una visione multiforme delle pratiche ibride nei contesti urbani e territoriali contemporanei.

L'immagine presenta una composizione a tre pannelli che illustra diverse dimensioni di un'esposizione dedicata all'innovazione del design. A sinistra, un'installazione immersiva in un ambiente scuro mostra elementi sferici sospesi che fluttuano tra fili verticali, creando un gioco di luci e ombre. Al centro, un tavolo espositivo ospita campioni materici curvi con diverse texture e oggetti protetti da teche semisferiche trasparenti, evidenziando la ricerca sperimentale sulle superfici. A destra, la sezione dedicata all'interattività digitale mostra un visitatore che utilizza una penna ottica su un grande tavolo touch-screen per interagire con diagrammi e modelli di co-progettazione. Nel complesso, la scena descrive un percorso espositivo che unisce percezione spaziale, analisi tattile dei materiali e partecipazione attiva digitale.
Interazioni multisensoriali presso la mostra The Senses: Design Beyond Vision (Cooper Hewitt, 2018), che esplorava tatto, suono e olfatto attraverso esperienze integrate fisiche e digitali. Immagine tratta dal saggio "Sensory design in phygital environments: expanding participation through embodied experience" di Paulo Eduardo Tonin, Marinella Ferrara and Elton Moura Nickel.

Intrecciando prospettive teoriche, ricerche empiriche e casi di studio, questo libro fornisce riflessioni critiche da parte e per studiosi, professionisti e istituzioni. In che modo le iniziative culturali possono generare nuove alleanze tra istituzioni e comunità? Quali forme di partecipazione possono rafforzare il ruolo democratico dello spazio pubblico? E quali sfide sorgono nel collegare le dimensioni fisiche e virtuali per l'impegno collettivo?

Designing Hybrid Spaces è disponibile in catalogo open-access di FrancoAngeli.

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