Poiché possono passare anni o addirittura decenni tra l'approvazione di un piano di rigenerazione e la sua effettiva attuazione, un numero crescente di edifici, lotti e spazi inutilizzati o degradati nelle aree urbane vengono trasformati in siti per sperimentazioni temporanee co-creative attraverso una moltitudine di attività culturali, sociali e imprenditoriali innovative.
L'obiettivo del progetto T-Factor era quindi di creare una rete internazionale di scambio e collaborazione per dimostrare il potenziale trasformativo degli usi temporanei come risorse critiche per la città, al fine di stabilire processi di rigenerazione più inclusivi e sostenibili.
25 partner europei e 6 città pilota - Milano, Londra, Bilbao, Amsterdam, Kaunas, Lisbona - hanno lavorato per progettare, prototipare e testare diversi tipologie di iniziative temporanee coinvolgendo le comunità locali.
La città di Milano ha ospitato uno dei 6 progetti pilota presso il MIND - Milano Innovation District - ex area Expo2015 – sito oggetto di un grande progetto di rigenerazione previsto per essere completato nel 2031. Il progetto pilota di Milano si è concentrato sulla realizzazione di iniziative temporanee con l'obiettivo di:
- MISSIONE 1: creare una comunità dinamica aperta allo scambio di idee, progetti e conoscenze scientifiche;
- MISSIONE 2: promuovere stili di vita consapevoli e sostenibili attraverso la conoscenza e la protezione della biodiversità urbana;
- MISSIONE 3: costruire un'identità condivisa per il distretto e favorire l'accessibilità tramite l'osmosi tra realtà interne e locali.
Tra queste iniziative, Polifactory, il fablab del Politecnico di Milano, ha affrontato specificamente le missioni 2 e 3, attraverso la progettazione di Herbula Wild Garden (in collaborazione con LAND) e la MIND Community House (in collaborazione con Plusvalue).



