B.lab
Biodesign and Materials Design for Transition Lab

B.lab
Biodesign and Materials Design for Transition Lab

B.lab è un laboratorio di ricerca dedicato al biodesign e allo sviluppo di pratiche di design dei materiali orientate alla circolarità e alla rigenerazione. È concepito come uno spazio in cui il design opera nello sviluppo di nuovi materiali a partire da risorse non convenzionali – locali, abbondanti e rinnovabili, rifiuti organici e non, e microrganismi – attraverso l’impiego di processi di biofabbricazione, ma anche mediante approcci di tipo DIY e l’uso di processi produttivi più tradizionali. B.lab esplora nuove modalità di progettazione basate sull’interazione tra sistemi viventi, culture materiali e tecnologie, contribuendo alla transizione verso modelli produttivi responsabili dal punto di vista ambientale e sociale. Il suo approccio distintivo risiede nell’integrazione del “bio” come dimensione attiva del processo progettuale, intesa come intelligenza materiale, fatta di comportamenti, temporalità e vincoli, con cui il design impara a dialogare attraverso pratiche di osservazione, negoziazione e cura.
Attività
Il laboratorio pilota si configura come uno spazio sperimentale articolato in tre dimensioni principali:
- luogo di ricerca esplorativa, dedicato allo sviluppo e alla sperimentazione di materiali bio-based e processi di biofabbricazione;
- supporto per attività formative e percorsi educativi orientati al regenerative design;
- ambiente collaborativo, che accoglie ricercatorie tirocinanti e favorisce lo scambio tra discipline e competenze diverse.
Dotato di infrastrutture per la sperimentazione DIY e di attrezzature di base per la biofabbricazione, inclusa la lavorazione con alghe, funghi e miceli, il laboratorio indaga materiali per la transizione e approfondisce fenomeni come la biorecettività, intesa come la capacità dei materiali di accogliere e supportare forme di vita.
Contesto e rete progettuale
B.lab è finanziato tramite l’iniziativa Made in Italy Circolare e Sostenibile (MICS), sviluppato nell’ambito del progetto Fashion-Tech Design for Circularity (FasT4C) ed è concepito come un’infrastruttura aperta che opera all’interno di una rete interdisciplinare, coinvolgendo i gruppi di ricerca Fashion in Process e Design Intelligences del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano, il Dipartimento di Ingegneria Gestionale (DIG) del Politecnico di Milano e il Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente (DISVA) dell’Università Politecnica delle Marche. Le attività si sviluppano nei campi del fashion design, interaction design, product design e space design, promuovendo approcci trasversali, collaborativi e multispecie.
Attrezzature
B.lab è dotato di macchinari e strumenti di base e sperimentali per la biofabbricazione, i processi di fabbricazione digitale e l’approccio ai materiali fai-da-te. B.lab aggiorna continuamente le proprie attrezzature per integrare nuove iniziative di biofabbricazionee per rendere scalabili alcuni processi legati ai materiali fai-da-te.
- Autoclave
- Macinatore
- Incubatore
- Cappa a flusso laminare
- Agitatore magnetico
- Omogeneizzatore
- Microscopio ottico
- pH-metro
- Fornello elettrico
- Essiccatore alimentare
- Stampante 3D
- Stampante 3D per argilla
- Estrusore per filamento
- Filatrice
- E molti altri piccoli strumenti fai-da-te