Designing ethically in a complex world. Multiple challenges within design for public and social systems

A cura di Elena Caratti e Laura Galluzzo

L'ultima immagine è uno sfondo grafico astratto caratterizzato da un gradiente viola scuro e profondo. La composizione prosegue la linea estetica della serie, presentando forme geometriche minimaliste e sfuocate in sovrapposizione: si distinguono due forme circolari ad anello sul lato sinistro e una forma radiale stilizzata, simile a un ingranaggio o a un sole meccanico, che emerge dall'angolo in basso a destra. Il design è sobrio, moderno ed elegante, ideale per interfacce digitali o presentazioni professionali che richiedono un'atmosfera tecnologica e raffinata.

Il nuovo volume della collana Design International, Designing ethically in a complex world, affronta le sfide etiche che il design incontra quando si applica ai sistemi pubblici e sociali.

In un mondo sempre più complesso, interconnesso e in continuo cambiamento, il volume Designing ethically in a complex world. Multiple challenges within design for public and social systems, curato da Elena Caratti e Laura Galluzzo, si interroga su cosa significhi davvero progettare in modo etico e su come questo possa concretamente avvenire nella pratica quotidiana.

Attraverso contributi teorici e casi applicati, il libro esplora come il design possa essere un agente attivo di trasformazione sociale, capace di incidere sui sistemi pubblici e di comunità. Si concentra sull’impatto che il design genera nei contesti sociali e pubblici e su come sia possibile riconoscere pratiche progettuali realmente capaci di attivare cambiamenti strutturali e sostenibili.

L'ultima immagine è uno schizzo concettuale realizzato a mano che illustra una mappa complessa di relazioni tra diverse discipline e aree del design. Attraverso l'uso di diagrammi di Venn sovrapposti, linee cinetiche e annotazioni testuali, il disegno esplora le intersezioni tra campi come matematica, fisica, psicologia e sociologia, posizionandoli lungo assi che vanno dalle "generalizzazioni" alle "specificità concrete". All'interno di queste aree si trovano numerosi acronimi tecnici relativi all'esperienza utente e all'interazione, come UX, HCI e GUI, evidenziati da macchie di colore blu, rosso e magenta che aggiungono dinamismo visivo a questo brainstorming metodologico.
Aree di specializzazione e interrelazioni nell'Interaction Design. Immagine tratta dal saggio "Ethical dimensions in interaction design" di James Postell.

Il volume si articola in due sezioni:

  • La prima parte introduce principi, valori e approcci teorici per costruire una prospettiva etica nel design.
  • La seconda parte approfondisce applicazioni pratiche e progettuali nei contesti pubblici e sociali, ponendo attenzione a temi come il coinvolgimento delle comunità, l’identità visiva per l’infanzia, la progettazione degli spazi pubblici plurali e l’uso critico delle tecnologie digitali.

Attraverso una pluralità di voci ed esperienze, il libro mette in evidenza il valore dell'alterità e l'importanza di un approccio consapevole rispetto all'interdipendenza tra artefatti, individui, istituzioni e ambiente.

L'ultima immagine presenta una serie di tre pannelli che illustrano il processo creativo e manuale dietro lo sviluppo di un'identità visiva per il progetto "Milano 018". Nella fila superiore, tre fotografie mostrano fasi di laboratorio manuale: la costruzione di un plastico materico con cartone e elastici, il taglio di forme ondulate di carta colorata e la stampa serigrafica su una maglietta bianca. Nella fila inferiore, i risultati di queste sperimentazioni sono tradotti in tre varianti del logotipo, dove la scritta "milano 018" dal carattere tipografico lineare e verticale viene arricchita da macchie di colore vivaci e texture grafiche astratte. L'insieme comunica un approccio al design che integra artigianalità e grafica contemporanea per generare un'identità visiva dinamica e multiforme.
Le tecniche artistiche esplorate durante i laboratori del progetto Milano 0-18. Oltre 3000 nuove configurazioni di logo possono essere create combinando i contributi individuali di ciascuna esperienza. Immagine tratta dal saggio "Different voices of identity. The role of communication design for the 0-18 community" di Valeria Bucchetti.

Contributi: Anna Anzani, Valeria Bucchetti, Daniela Anna Calabi, Rachele Didero, Davide Fassi, Martina Motta, Adam Nocek, Elettra Panepinto, Francesca Piredda, Ada Piselli, Silvia Pizzocaro, James Postell, Virginia Tassinari, Umberto Tolino, Francesco Vergani, Salvatore Zingale.

Designing ethically in a complex world, disponibile in catalogo open access di FrancoAngeli, è uno dei tre volumi pubblicati nell’ambito del progetto Dipartimenti di Eccellenza – Design per il cambiamento sistemico. Il Dipartimento di Design ha avviato questa serie di volumi corali per raccontare le ricerche trasversali e sinergiche che produce e per presentare una selezione di progetti di ricerca europei in linea con gli obiettivi del progetto.

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